W.: "Mamma, come si chiama la scuola di Adele?"
Io: "Scuola dell'infanzia Maria Immacolata."
W.: "E chi è Maria Immacolata?"
Io: "Maria, la Madonna, la mamma di Gesù."
W.: "E Immacolata è il suo cognome?"
Io: "Non proprio..."
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domenica 8 novembre 2015
Il catechismo a modo nostro
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martedì 31 dicembre 2013
Divagazioni escatologiche
Le nostre vacanze di Natale continuano sul filone del
compleanno di Gesù
“Mamma, noi abbiamo preparato la torta per Gesù ma lui non è
venuto.”
“Sì, è venuto. Ti ricordi il giorno di Natale come eravamo
felici perché eravamo tutti insieme e ci volevamo bene?... Era perché Gesù era
con noi.”
“Ma io non l’ho visto.”
“Perché Gesù non è un bambino come voi; non potete vederlo
perché è in cielo.”
“E quando va nella pancia della sua mamma?” – gli abbiamo
detto che i bambini prima di nascere sono in cielo.
“E’ già andato nella pancia della sua mamma Maria ed è anche
uscito. Ma poi è tornato in cielo perché è morto.”
PANICO!
“Perché è morto?” “Non doveva morire!”
“No, no… è morto, ma poi è risorto.”
Misteriosamente non chiedono spiegazioni per questo termine,
ma concludono serenamente:
“Allora domani viene a fare merenda con noi.”
E così oggi aspettiamo Gesù Bambino a merenda!
Ho la netta sensazione di essermi infilata in un ginepraio e
non so come uscirne.
Mio marito, che si professa ateo, mi guarda e sogghigna…
malefico!
Crociata mamma chiama in soccorso le forze del bene riunite
di madrine e padrini.
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