Ieri dopo tanto, troppo, tempo abbiamo ripreso le letture della buonanotte.
Era una consuetudine quando avevamo solo il primo figlio, leggevamo ogni sera, fin da quando era nella pancia, abbiamo continuanto anche con l'arrivo della seconda, ma con la terza il meccanismo si è inceppato. Vuoi perché lei è stata una neonata molto esigente, morbosamente attaccata e me (e al mio seno), con il sonno di un gatto e l'energia di una tigre, ma non leggevamo più, almeno non di sera. Leggevamo il pomeriggio dopo la scuola o la mattina durante il fine settimana.
Ieri ho fatto di tutto perché si cenasse prima e si avesse il tempo per leggere: tutto bellissimo!
Con la piccolina ho letto Ninna Nanna Ninna Mamma, ha ascolatato bella tranquilla accoccolata in braccio a me, mi sarebbe poi piaciuto metterla a letto, ma, il tempo è tiranno e anche gli altri fratelli richiedono attenzioni, così l'ho "passata" al papà che l'ha fatta addormentare.
Con il maggiore ho letto due capitoli di Sammy Sparaballe, lui si è disteso bello comodo nel suo letto sotto le coperte e io seduta vicino leggevo. Ultimamente lui non vuole mai ascoltarmi leggere e lo fa più che altro per accontentarmi e mi ha stupito che finito il primo capitolo me ne chiedesse un altro. Con la "mezzana" - come si definisce lei - ho letto Bastoncino, che avevamo già letto tre volte durante il giorno!
Io mi sono sentita benissimo e, a quanto sembra, anche loro che hanno dormito tutti tranquilli per tutta la notte.
Buone letture a tutti!
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giovedì 5 febbraio 2015
Letture della Buonanotte
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domenica 5 gennaio 2014
Ma la pappa no!
Neanche la notte veramente, ma questo è un altro discorso e non ho la voglia né la forza di affrontarlo ora.
Qui con la pappa abbiamo iniziato alla grande! Andava talmente bene che io e il papà eravamo stupiti. Non ci avrei scommesso un soldo bucato visto il feroce attacamento della piccoletta alla tetta, e invece, mangiava e di gusto. Senza mai rinunciare alla sua poppata dopo, però. Insomma, non abbiamo eliminato poppate, ma solo aggiunto pasti. Sarà durata così un mese circa, poi c'è stata una battuta d'arresto, graduale ma inesorabile, fino ad arrivare al rifiuto. Ogni volta che pensavo di parlarne con la pediatra lei riprendeva a mangiare. Abbiamo aggiunto parmigiano, tolto o messo verdure, alternato mais e tapioca e crema di riso a cereali integrali e semolino, provato omogenizzati e cibi freschi, tentato svariate combinazioni, ma l'esito positivo o meno sembrava solo legato al caso, o all'appetito del momento, e non a scelte gastronomiche mirate. Ci siamo stancati e stufati e abbiamo deciso di semplificare.
Via le cremine, sono rimaste pastina e riso, stiamo smaltendo gli omogenizzati in dispensa per passare definitivamente a cibi freschi. Così va un po' meglio, ma...
Giusto per avere un supporto scientifico, ho letto il libro di Lucio Piermarini Io mi svezzo da solo!.
Come al solito non amo gli estremismi e così ho deciso di adottare un sistema misto: prepariamo la pappa della piccola un quarto d'ora prima di mettere in tavola per il resto della famiglia, lei mangia quanto ne vuole, poi resta a tavola con noi e continua i suoi assaggi, con pochissime eccezioni, le permettiamo tutto.
Siamo tutti più sereni e lei mangia, forse non di più, ma più volentieri sicuramente.
L'altra novità è che vuole mangiare da sola, con risultati che vi lascio immaginare! Ma mica si possono tarpare le ali a questi piccoletti, no?!? E allora dopo ogni pasto via a lavare seggiolino, pavimento, svariati piatti e posate e, ovviamente, la creatura!
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